Natura prepotente (edera)
Fa pensare trovarsi di fronte alle migliaia di ramificazioni di un vegetale.
Con le sue piccole manine, aggrappata alla parete come uno spericolato free-climber, senza fune, in costante lotta con la forza di gravità. Pare immobile eppure quando ne osservi gli intricati disegni, i ramificati sforzi per salire, guadagnarsi un posto più in alto nella assurda volontà e convinzione di poter raggiungere il sole, di volersi espandere e crescere in una direzione che non è naturale, in una direzione controcorrente, la più difficile, la più faticosa, allora è li che la natura ti da una lezione.
Con la convinzione, la ferma volontà di arrivare sempre più in alto, senza quella maledetta fretta, procedendo lentamente...anzi no, più che lentamente, in modo che l'occhio umano non possa vederla. In modo da sembrare addirittura ferma quando ferma non è. E' così che riesce a conquistare spazi, a crescere, espandersi nello spazio, proprio nella direzione più scomoda. Fottendosene di tutte le regole. Beffandosi di chi la guarda e pensa solo che sia un "vegetale", una creatura inerte, mentre lei è li che pensa, già progetta, e lancia la sua mano verso un nuovo appiglio.
lunedì 11 ottobre 2004
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8 commenti:
magari fossero tutte così, le prove da cavia..
poi però fammi sapere se le mostre son piaciute anche a te!!
e intanto, se ti va, vieni a trovarmi e votarmi..
... hey, non vale citare l'unico film d'amore che mi piace ... vigliacca ...
...adesso mi troveranno rimbambito davanti a qualche muro a fissar l'edera...
colpa tua! sappilo!
... hoops ...
...potevi farlo al cioccolato però!
grazie mille del commento, davvero non pensavo (anche se speravo) di meritarmelo..
molto, molto gentile
E tu da dove sbuchi????Strane a volte le coincidenze...In periodi alterni sono stata chiamata: Jolly, lamatta e caisersosa....ola Mary
Un saluto al Jolly ;)
A domani...
Claudio
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