AAAHhh!!
Un bel piatto di minestrone in giornate come queste è un energico corroborante. Il suo liquido calore che penetra dalla bocca ed arriva allo stomaco si irradia poi per conduzione a tutto il corpo provocando quella sensazione di benessere che raggiunge persino la punta delle dita. Mentre il suo profumo riempie lo spazio del tuo naso facendosi conduttore di antichi materni ricordi, di salubri geriatrici pranzetti in compagnia della nonna, di gustosi pasti consumati febbricitanti in pigiama davanti alla tv mentre i tuoi amici sgobbavano a scuola. E tutto questo lo puoi assaporare mentre osservi i suoi colori, che pieni padroni delle cromoterapie naturali ti irradiano delle loro corroboranti tinte: allegri aranci, caldi rossi, comprensive sfumature di verde, ti proiettano in una calda cucina legnosa, dove in un fumante paiolo di rame un'anziana e saggia cuoca rimesta i suoi alchemici ingredienti. E mentre il risucchio del cucchiaio porta alla tua bocca quel caldo nettare i gusti delle verdure che tanto odi qui sembrano allearsi per dare vita ad un gusto nuovo, sconosciuto al tuo palato da carnivoro, ma che proprio per questo risulta piacevole, quasi necessario.
Il minestrone: un caldo abbraccio.
martedì 12 ottobre 2004
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6 commenti:
mmm.. io adoro il profumo delle verdure cotte
scuola...mi sa che c'é almeno 1 salto generazionale tra noi due...forse é per questo che non mi hanno mai chiamato hopFrog...
Mi hai fatto venire voglia di minestrone...stasera lo propongo a sorrisolandia...(cioé propongo se qualcuno ha voglia di farlo...)
bacio
eccoti accontentato H-P....
di Poe mi piacevano i racconto ma li ho letti percchio tempo fa...chi era HopFrog? (anche se visto il genere del blog posso immaginarlo)...
ahahhaha sei forte..
anch'io sarò altruista, d'ora in poi.
non capisco,dov'è la tua colonna sonora?
...funziona anche con il passato di verdure...?
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