Ieri sera a Teatro
Coriandoli, funi, lenzuola, stracci, luci colorate, esplosioni, musica! silenzi, bui intensi e colori accecanti, ombre. risate che a volte si spengono in commossi sorrisi o esplodono incontrollate. Magia! luci che tagliano figure che non sono mai quello che sembrano...che cambiano...si muovono in una roteante scenografia mastodontica, che si adatta all'attore e cambia con lui, si muove, vive, ruota, si espande e si contrae come un enorme cuore pulsante al ritmo musicale della metamorfosi. La grande qualità di non smettere mai di essere bambino, di crederci veramente, di capire che un sorriso o un sollazzo hanno più potere di una giacca e cravatta, di capire che per essere veramente Grandi non bisogna mai crescere.
Arturo Brachetti è al Teatro Alfieri di Torino fino al 17 ottobre (unica data italiana).
E' una di quelle emozioni da non perdere, che risvegliano un'infantile voglia di fare e di vivere.
10 commenti:
boh..
buongiorno
ahahahhaha grazie..
ma sei sicuro di aver votato? dove?
l'ho scritto... devi andare sul blog che indico e lasciare un voto tra i commenti.
hemmm...si, no, beh (?) è che ieri mi hanno rapito gli alieni, l'altroieri l'invasione delle cavallette, poi un terremoto che mi ha squassato il cono in due heee...eh! sono giorni un po' così..:))
ehehehhe capita...
grazie cmq
...jolly!? conosci Francifra?!:)...vien proprio da dire... "com'è piccolo il Blog!!"
...tuta blu, pinze, cacciavite, mi infilo sotto il mac e inserisco il tuo link...vado e torno...per mezzogiorno passi pure che il link è pronto e fiammante!:)
...è già pronta...passa lei in officina "cono" per controllare?
ahahahaha un po' come veline e calciatori?
...interessante teoria quella del vento e della giacca...
per il tuo post...credo anch'io che sia un bello spettacolo...ma mi-to più teatro supera il mio budget...cazzarola!
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