Erudito dal macellaio
Erudito - "Esimio Annibale, ho oltrepassato la soglia del vostro elegante spaccio di generi alimentari alla ricerca di qualche frazione di chilo di quel cibo degli dei ricavato dal suinesco coscio.
Non ci domanderemo cosa sia stato di lui, setoloso animale, che coltivava nel fango la promessa di sì sublime fragranza. Eppure ebbe una madre, in quelle mattine incendiate di sole, quando ogni volo di garrule rondini era presagio di un'estate infuocata, tra gli sterpi su cui il passero solitario intonava il suo verso.
Ma tutto passò... il nostro cuore dimentica e cancella, ahimè...
Siamo fragili creature, lo sappiamo.
Ed ora son qui, immemore, a dimandarti il frutto di questa vita negletta, benchè transustanziata in un sublime frutto.
La crudezza della mia domanda incontrerà il balsamo della tua cortesia?"
Macellaro - "tutta 'sta manfrina pè du etti der solito prosciutto??? e nnamoooooooooooo....."
mercoledì 6 ottobre 2004
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1 commento:
mica mi riferivo al concorso!!!
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