La cura
Bevo caffè nero ristretto. Scelgo sempre quelle brioches al castagnaccio che giacciono da mesi sul fondo del fornetto al bar. Mi infilo in ogni affollatissimo supermercato natalizio che trovo... senza aver nulla da comprare. Passo ore nel reparto giochi circondato da grida e pianti di capricciosi infanti. Al mattino appena sveglio cammino scalzo sul pavimento gelido. Quando faccio la doccia lascio che lo shampoo mi coli negli occhi ... aperti. Riesco, quando mi lavo i denti, a centrare sempre la pellicina che collega il labbro superiore con le gengive. Parcheggio sempre a kilometri da casa ... soprattutto se sono carico di borse e valigie. Guido diretto verso il sole al tramonto, quella bella palla rossa accesa, senza occhiali da sole e aletta rigorosamente alzata. Lascio volontariamente il cellulare acceso la notte di modo che il solito amico di turno mi chiami alle quattro del mattino quando io mi devo svegliare alle sette. Mi carico di energia statica strofinandomi con il maglione di lana sulla tv e poi mi aggiro per casa toccando interruttori a tutto spiano. Spedisco una bella mail di gentili saluti alla mia ex. Compro biscottini alla cannella ... e non solo ... me li scaldo pure prima di ingurgitare quelle schifezze. Prendo sempre la parte ad angolo della pizza. Attendo con impazienza la telefonata della Bofrost ed ausculto tutte le magnifiche offerte sui surgelati che hanno da propinarmi. Lascio il rubinetto girato tutto sul caldo per quando lo riaprirò distrattamente e di fretta. Nelle giornate in cui il clima è particolarmente rigido prima di uscire dal bagno spalanco la finestra e la lascio così finchè non devo rientrarci ... ed ho la tazza sotto la finestra. Afferro gli occhiali per le lenti, dopo essermi messo una untuosa crema idratante per mani ... di quelle che non si assorbono mai. Cerco rigorosamente di dormire solo con ragazze che russano come boscaioli. Metto i cornflakes nel latte e poi aspetto dieci minuti prima di mangiarli. Quando spremo il limone miro bene, all'occhio. Mi faccio la barba a tre passate di lametta, ma una solo di schiuma. E devo dire ... che un po' la dolcezza mi sta abbandonando.
giovedì 9 dicembre 2004
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6 commenti:
boia deh che sei un po masochista?????? Mamma santa! ma pensa te! Hai un bel po di sale nella tua vita. Qunatomeno fai ridere chi hai attorno :-p
Un mega bacio froghettolohoppinoso
...prepararti una pasta col tonno completamente scotta e poi lasciarla raffreddare 20 minuti per mangiarla direttamente in pentola in piedi vicino al lavandino pieno di stoviglie straunte....aggiungici questa (1)......passare un pomeriggio a bere una bottiglia intera di vodka al melone, prima di andare a cena a mangiare cinese (2).... sedersi ad ascoltare attento un numero minimo di 3 donne in fase premestruale o in fase "post manzo" che parlano di cose loro e male di qualcun altra...meglio di qualcun altro...per almeno 4 ore...(3)...
Mi piace l'idea del blog Sputarsi Addosso...dovremmo lavorarci....
voglio un manuale che isegni a essere aggressivi e sarcastici....in modo accattivante...adoro il sarcasmo ma non lo pratico .....
...semina dei chiodi foratori per terra...di quelli a tre punte che si usano per i pneumatici nei film...
...spargi ortiche sotto le lenzuola e nelle federe del cuscino....
...comprati il dvd con tutte le puntate di c'è posta per te...la versione in cui al posto della pubblicità danno le repliche di carramba che sorpresa...
...appendi un poster di taradash a grandezza naturale sopra il letto...
...compra un kit alice adsl e prova ad installarlo telefonando al 187...
[ecco...così sì che ti passa prima 'sta dolcezza]
un amico
Eh eh eh, grazie dei consigli!
Noooo!!perché mai?!!non cambiare,non cambiare,non cambiare!!!
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