Presente!
Prendersi mezza giornata da lavoro ed incamminarsi sotto la pioggia silente in cerca della libreria scolastica. Una volta acquistati sfogliare i tuoi nuovi "libri di scuola". Il profumo sprigionato da quelle pagine risveglia nella memoria immagini di temperini, polvere di grafite nell'astuccio, brioches spiaccicate sul fondo della cartella e un'improvvisa voglia di fare ti investe e ti viene voglia di prendere le tue matite colorate e tempestare di colori tutte le pagine del tuo nuovo libro! I compagni di banco, l'intervallo, appendere il cappotto, combattere per il posto dietro, alzare la mano per andare in bagno, il gesso sulle dita. Il gusto di posare l'astuccio sul banco, tirare fuori le biro colorate, sistemare la brioches accanto al quaderno... e dare una bella tiratina alle trecce della bambina seduta davanti.
Sono due anni che ho finito di studiare, ma non c'è niente da fare...non sarò mai una di quelle persone veramente "finite". Non riuscirò mai a dire - Bene, ho finito di studiare ed ora mi metto a lavorare sodo -. Non ce la faccio! Mi manca. Adoro sentire il rumorino delle rotelle che girano sotto il mio cappellino a sonagli. Adoro sentire il cervellino che cresce, scalcia, si muove. Sono curioso, ma di una curiosità scimmiesca. Quella che non ti da pace...ti obbliga a sollevare i cappelli dei passanti per vedere che c'è sotto, a infilare bacchette nelle tane delle formiche, a toccare tutto quello che capita sotto mano, ad annusarlo, ad assaggiarlo.
Ora vado, devo smontare il computer e vedere che c'è dentro...
mercoledì 3 novembre 2004
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15 commenti:
A questo punto sono molto preoccupato di sapere cosa sia il tonno della vita ;-)
aaaah come descrivi bene i momenti passati! e la curiosità è una gran forza motrice, un bene averla.
...dentro il computer non c'è niente di affascinante...almeno non quanto lo possa essere un buon libro di filosofia o un vocabolario di greco!
che tenerello che te si :)
:O
Che sempliciotto! lo sannno tutto che dentro il computer ci sono milioni di piccoli omettini che si passano fogli con sopra scritti uni e zeri!
SANTO CIELO COME TI CAPISCO...MI MANCANO LE LEZIONI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA, DI LETTERATURA INGLESE (OH, L'AMLETO RILETTO IN CHIAVE PSICANALITICA....), TEORIA E TECNICA DEI NUOVI MEDIA,....SIGH....MI SENTIVO TUTTO E NULLA....RACCOGLIEVO DA PERSONE CHE SAPEVANO MOLTO ED ERANO ENTUSIASTISSIME....E LETTERATURA ITALIANA, MA ANCHE L'ORA DI RELIGIONE ALLE SUPERIORI, A GUARDARE IL DECALOGO DI KISLOSKIj.....E IL PROFFE DI LETTERE.....E FILOSOFIA...ETC......
a me mancano tanto le gomme da masticare appiccicate di nascosto sotto il banco, i lavoretti e i pensierini, l'allestimento degli spettacoli dove la maestra mi faceva sempre cantare e la bidella Vera.
Marilu^
procedo a piccoli passi
non posso violentarmi
non posso proprio
i 5 anni d liceo sono stati il periodo piu' bello della mia vita,ogni minuto lo ricordo come se fosse ieri...e ogni tanto mi piacerebbe poter tornare indietro e rivivere qualche oora nel mio solito banco in ultima fila...rigorosamente!!
oggi ho comprato "a sangue freddo"d truman capote e "il mambo degli orsi " d lansdale...vediamo come butta!
vero....assolutamente vero....
Magari, farebbe sicuramente meno danni....
C'è IL SOLE
AMICO DELLE PERSONE CHE DI SOLITO
DI SERA FANNO UNA CORSETTA
PER POI CONCEDERSI SENZA SENSI DI COLPA
PIATTI MEGA DI ZUPPA DI CIPOLLE
YUPPY
...a me piace leggere d notte,piu' o meno dalle 2.30 in poi...fino vs le 5 se il libro si fa interessante!!!!e' un piacere,leggere, che ho riacquistato relativamente tardi.. ;-P
Uao... e il profumo dei banchi? sopra sono lisci, ed al mattino freschi! Credo che a scuola si ha un rapporto con delle persone che non si ha più in nessun altro ambiente: condividere piccole grandi ansie e sdrammatizzare con tante piccole stupidità!
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