giovedì 15 aprile 2004

Un jolly è un giulla...

Un jolly è un giullare
un piccolo essere diverso da tutti gli altri.
Non è nè di fiori nè di quadri
non è nè di cuori nè di picche.
Non è un otto nè un nove,
non è un re e neppure un fante.
Fa parte del mazzo
come tutte le altre carte,
ma in realtà
è un corpo estraneo.
Ecco perchè lo si può addirittura
togliere senza che nessuno ne
senta la mancanza.

4 commenti:

canecono ha detto...

...e con onore che metto il primo commento a questo nuovo blog! welcome jolly!!...ottima digressione sulle carte! mi ha fatto pensare...e conoscendo le donne, ora mi spiego anche la presenza della "matta" nella scala 40!

canecono ha detto...

non si scrive qui è?!?! sussu! :)

Ambroise ha detto...

Interessante.
In fondo, jolly nelle carte e Matto di corte, son siti entrambi nella stessa parte di torta, priva di porte.
In effetti, è valido principio di ragionamento, questa osservazione. Tuttavia, il jolly non è solo questo. Il Matto, non è solo questo. E' carta e uomo indispensabili ma non necessari. I personaggi più potenti, ma non dominanti. Possono essere ogni carta. Possono imitare ogni uomo. Sono, d'altrone, una carta a parte, ma solo se sole rimangono. Unite ad altre, ne diminuiscono il valore, costringendo così colui che ha la mano, ad attendere perche lo si adoperi.

mobu ha detto...

Il jolly è la carta che preferiso proprio perchè si distingue dalle altre...